Risorgi, Orpheo, risorgi,
Come l'Uno che scende
Dalla Croce del Dieci,
Risorgi, Orpheo, dalle tue lacrime,
Anche i sassi, e gli alberi e le fiere,
Gemono e piangono con te.
Risorgi Orpheo, risorgi,
Risorgi come l'Araba Fenice,
Dalle ossa e dal pianto di Euridice,
Vorrai forse privarci
Della sublime Magia
Della tua musica?
Risorgi Orpheo, risorgi,
Come l'Uno che scende
Dalla Croce del Dieci,
Risorgi e riapproriati
Della tua corona,
Della tua celeste corona.
Risorgi Orpheo, risorgi
In spregio a chi
Ti fece del male,
Ti negò l'amore,
Ti negò la gioia,
Portò via con sé la tua Euridice.
Risorgi Orpheo, risorgi,
Il più feroce leone
Ti si avvicina cauto,
Conquisterai il suo cuore
Oppure
Ti lascerai divorare?
Risorgi Orpheo, risorgi,
Come l'Uno che scende
Dalla Croce del Dieci,
Euridice saprà aspettarti;
Quando la raggiungerai,
La musica albeggerà ancora.
domenica 21 settembre 2008
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